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Cassetto fiscale, come trovare i documenti per il CU Inps 2026

Per compilare il CU Inps 2026 correttamente - che un tempo veniva chiamato CUD - è necessario avere accesso a una serie di documenti fiscali aggiornati. Si tratta di certificazioni, fatture e altre informazioni utili a ricostruire correttamente la propria posizione fiscale. In questo caso, si può consultare il cassetto fiscale. Il servizio, messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, consente ai contribuenti di accedere alle informazioni fiscali. Come un archivio, permette ai contribuenti di consultare:
i dati anagrafici;
i documenti fiscali trasmessi in passato;
i rimborsi ottenuti;
i versamenti effettuati con modello F24;
i dati patrimoniali relativi a immobili e proprietà.
Dal proprio cassetto fiscale è anche possibile accedere al servizio di fatturazione elettronica dell’Agenzia delle Entrate che consente di creare, inviare e consultare le fatture elettroniche.
Per imprenditori e professionisti questa attività può diventare complessa, soprattutto in presenza di più flussi documentali o più posizioni fiscali. In questo articolo vedremo come funziona il cassetto fiscale e in che modo è possibile automatizzare lo scarico delle fatture elettroniche con le API A-Cube.
Come si accede al cassetto fiscale
Per accedere al cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate è necessario collegarsi all’area riservata del portale. Per farlo è possibile autenticarsi mediante tre modalità a scelta:
SPID, cioè il Sistema Pubblico di Identità Digitale;
CIE, ovvero la Carta d'Identità Elettronica;
CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Oltre all’accesso in prima persona, è possibile delegare l’accesso al cassetto fiscale ad un massimo di due intermediari abilitati. Ad esempio, il proprio commercialista oppure un dipendente aziendale per il CU Inps.
Dove trovi fatture e ricevute nel cassetto fiscale
Dal cassetto fiscale è possibile scaricare fatture, ricevute e documenti utili alla compilazione del CU Inps 2026. Dopo aver effettuato l’accesso bisogna entrare nell’area “Consultazione”. Per fare il download dei documenti dal cassetto fiscale si può cliccare sul dettaglio della fattura per visualizzarla e poi scaricarla in PDF o XML. È inoltre possibile effettuare dei download massivi dal cassetto fiscale per scaricare pacchetti di fatture. In questo caso è possibile eseguire un massimo di tre richieste ogni giorno. Un limite che, per imprenditori e professionisti con grandi volumi, rappresenta un rallentamento significativo dei flussi di lavoro.
Per imprenditori e professionisti, infatti, il cassetto fiscale non è solo uno strumento di consultazione ma uno strumento di lavoro vero e proprio. Consente infatti di:
verificare la completezza dei documenti utili alla dichiarazione;
controllare eventuali discrepanze tra fatture emesse e ricevute;
recuperare documentazione in caso di audit o controlli;
monitorare i flussi fiscali su più periodi.
Il punto critico? Quando i volumi di lavoro crescono, la gestione manuale diventa inefficiente e rischiosa. Professionisti, imprenditori e contribuenti che necessitano di scaricare massivamente dei documenti dal cassetto fiscale, possono contare sulla soluzione API ideata da A-Cube.
Come automatizzare lo scarico massivo delle fatture con le API
Per facilitare alcune operazioni legate ai documenti essenziali per la certificazione unica e non solo, in A-Cube abbiamo sviluppato l’API per lo Scarico massivo dal cassetto fiscale. Si tratta di una soluzione che permette di automatizzare completamente il processo di download dei documenti in modo sicuro e conforme. E procedere alla presentazione del CU Inps 2026 senza stress. Grazie all’API, è possibile:
scaricare automaticamente ogni giorno fatture inviate e ricevute;
convertire i dati in formati pronti all’uso come XML, PDF, JSON o CSV;
impostare notifiche automatiche per monitorare i flussi in modo costante;
gestire in modo centralizzato accessi, credenziali e scadenze per clienti diversi o unità aziendali;
reindirizzare i documenti scaricati verso i sistemi utilizzati in azienda.
Inoltre, l’API permette di consultare i documenti fino a 2 anni dopo il download, mentre nel cassetto fiscale restano disponibili per un massimo di 15 mesi dopo essere stati scaricati. Le partite IVA che possono essere collegate al servizio sono illimitate.
L’API è utile anche al di là delle scadenze fiscali e può diventare un vero e proprio asso nella manica nella gestione del lavoro quotidiano di studi e aziende. L’automazione consente infatti di evitare documenti mancanti, disporre sempre dei dati aggiornati, ridurre errori di trascrizione e velocizzare le chiusure contabili. Si tratta, in sostanza, di una vera e propria sincronizzazione del cassetto fiscale con i propri sistemi aziendali. Per imprenditori e professionisti, tutto ciò significa trasformare un’attività operativa in un processo strutturato e scalabile. Per utilizzare l’API è necessario fornire una delega ad A-Cube.
Come funziona la delega del cassetto fiscale
In generale, per conferire la delega ad accedere al cassetto fiscale si può procedere sia online che presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Anche lo stesso intermediario può fare la richiesta se munito di delega sottoscritta con copia del documento di identità. Per la consultazione in delega, l’intermediario deve possedere il codice di attivazione che viene inviato dall’Agenzia delle Entrate presso il domicilio del contribuente.
Anche per utilizzare l’API Scarico massivo dal cassetto fiscale è necessario autorizzare A-Cube tramite le procedure ufficiali dell’Agenzia delle Entrate. Una volta concessa la delega, noi di A-Cube ci occupiamo di notificare la scadenza delle password di accesso al portale dell’Agenzia delle Entrate. Il rinnovo delle password avviene ogni 90 giorni e può essere effettuato direttamente dal link ricevuto via e-mail senza accedere al portale dell’AdE.
Integrare l’API agli ERP aziendali: i vantaggi
L’API è progettata per integrarsi facilmente con sistemi gestionali ed ERP. Ciò consente di trasformare il recupero dei documenti fiscali in un processo automatico, continuo e molto più affidabile.
Le fatture e gli altri file scaricati dal cassetto fiscale possono essere indirizzati direttamente nei sistemi già in uso in azienda, evitando attività manuali, caricamenti ripetitivi e possibili errori di inserimento. In questo modo, i dati restano sempre aggiornati e coerenti tra area amministrativa, contabilità e gestione clienti, con un impatto positivo sia sull’operatività interna sia sulla qualità del servizio.
L’integrazione permette inoltre di migliorare il controllo dei flussi documentali, la tracciabilità delle operazioni e la disponibilità delle informazioni per report, verifiche e audit. Per le imprese che gestiscono più società, più clienti o grandi volumi di documenti, questo approccio rende i processi molto più scalabili, standardizzati e semplici da governare.
Anche il lavoro dei team può trarne vantaggio, diminuendo il tempo speso in attività a basso valore e più risorse da dedicare ad analisi, pianificazione e supporto al business.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la guida per gli sviluppatori oppure contattare il servizio di supporto sempre disponibile.
Pronti per il CU Inps 2026,
con l’API A-Cube
In occasione della compilazione della Certificazione Unica può diventare chiaro quanto alcuni processi aziendali possano essere migliorati. Automatizzare l’accesso e lo scarico dei documenti con l’API Scarico massivo dal cassetto fiscale significa risparmiare tempo, ridurre errori e migliorare il controllo dei dati. E soprattutto, permettere all’azienda di concentrarsi su attività a maggior valore. Vuoi ottenere maggiori informazioni o sapere come provare il servizio? Scrivi a info@acubeapi.com: il nostro team è a disposizione anche per organizzare una demo personalizzata sulle esigenze del tuo business.

